Deezer filtra il quarantaquattro per cento delle canzoni giornaliere generate dall'IA

22 April 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La piattaforma di streaming Deezer ha rivelato un dato che riflette l'entità della generazione musicale con intelligenza artificiale. Circa il 44% delle tracce caricate ogni giorno, circa 75.000, sono create con questa tecnologia. Tuttavia, il suo impatto reale sull'ascolto è minimo, rappresentando solo tra l'1% e il 3% delle riproduzioni. Di fronte a ciò, la compagnia ha preso misure concrete per gestire questo contenuto.

Una mano robotica lascia cadere note musicali che si filtrano attraverso un colino, su uno sfondo di grafiche di streaming.

Il filtro che esclude l'IA dagli algoritmi di raccomandazione 🤖

La risposta tecnica di Deezer si basa su un sistema di filtraggio specializzato. Questo identificatore rileva ed etichetta il contenuto generato dall'IA, escludendolo attivamente dai suoi algoritmi di raccomandazione e dalle liste automatiche. La piattaforma afferma di non monetizzare queste canzoni e ha smesso di memorizzarne le versioni ad alta risoluzione. Il suo CEO chiede un'azione coordinata nel settore per proteggere i diritti d'autore e offrire trasparenza agli utenti.

L'IA musicale: un esercito di creatori che nessuno ascolta 😅

La situazione ha un punto comico. Immagina un esercito di macchine che lavora senza sosta, producendo decine di migliaia di canzoni al giorno, solo per essere ignorato in massa dagli ascoltatori. È come una fabbrica di spam musicale che, per fortuna, non riesce a infiltrarsi nelle nostre playlist. Il filtro di Deezer agisce come quell'amico che, con tatto, ci allontana dalla persona noiosa a una festa. La tecnologia avanza, ma il gusto umano, per ora, resiste.