Ryan Reynolds ha confermato che Deadpool probabilmente non avrà un nuovo film da solista all'interno del MCU. Invece, funzionerà come personaggio di supporto in progetti collettivi. Questa decisione sottolinea una limitazione narrativa del personaggio: la sua natura caotica e umoristica richiede il contrasto di altri personaggi seri per bilanciarsi, come già dimostrato con Colosso o Wolverine.
Il problema di scalabilità di un personaggio meta e autonomo 🤔
Da un punto di vista narrativo, Deadpool presenta una sfida di scalabilità. La sua consapevolezza di essere un personaggio di finzione e la sua costante rottura della quarta parete sono risorse che, in eccesso, saturano la trama. Funziona come un modulo di codice altamente specifico che ha bisogno di integrarsi in un sistema più grande per essere efficace. Isolato, il suo umorismo autoreferenziale può perdere impatto. In un insieme, la sua interazione con personaggi che operano sotto regole drammatiche tradizionali genera il contrasto necessario.
Deadpool cerca coinquilini nel MCU dopo il fallimento come single 🏠
La situazione ricorda quell'amico troppo intenso per uscire da solo. Deadpool, dopo due film a rompere cose e parlare da solo alla telecamera, sembra aver capito di aver bisogno di compagnia stabile. Ora cerca un appartamento condiviso nel MCU, preferibilmente con supereroi seri che non gli diano retta. Il suo piano è chiaro: intrufolarsi nei loro film, rubare le scene e lasciare che altri si carichino del peso drammatico. Un freelancer che ha trovato la sua nicchia come elemento di distorsione puntuale.