Cuba si prepara per una guerra con gli USA secondo Díaz-Canel

23 April 2026 Publicado | Traducido del español

Il presidente cubano, Miguel Díaz-Canel, ha lanciato l'allarme dichiarando che l'isola deve prepararsi per un possibile conflitto armato con gli Stati Uniti. In un'intervista al media brasiliano Ópera Mundi, il capo di Stato ha sottolineato che, di fronte alle minacce di Donald Trump, il quale sostiene che il paese cadrà, L'Avana non può permettersi sorprese né sconfitte. L'avvertimento arriva in un contesto di tensione diplomatica e sanzioni rinnovate da Washington.

Una mappa di Cuba in rosso, con un soldato cupo e bandiere degli USA sullo sfondo, sotto un cielo tempestoso.

Tecnologia di difesa: sistemi obsoleti e strategia di guerriglia 🛡️

Cuba affronta una sfida tecnica considerevole. Il suo arsenale militare, per lo più di origine sovietica degli anni '60 e '70, include carri armati T-62, aerei MiG-21 e sistemi di difesa aerea S-75. Data la mancanza di pezzi di ricambio e modernizzazione, la strategia si basa su tattiche di guerra asimmetrica e mobilitazione popolare. Le Forze Armate Rivoluzionarie privilegiano la resistenza urbana e l'uso di tunnel e bunker dispersi. Tuttavia, la capacità di mantenere comunicazioni sicure e sistemi radar funzionanti è limitata, costringendo a dipendere da metodi rudimentali per contrastare una possibile offensiva tecnologica statunitense.

La nuova arma segreta: ciabatte riciclate e fede in Fidel 😂

Nel frattempo, per le strade dell'Avana, il popolo si sta già addestrando al combattimento. Le nonne affilano le loro ciabatte di gomma e i vicini provano la tecnica di lanciare lattine di birra vuote contro possibili invasori. Alcuni suggeriscono che il vero piano sia annoiare il nemico con discorsi di tre ore dello stesso Díaz-Canel. Se Trump vuole la guerra, si prepari a un fronte di battaglia pieno di code per comprare il pane e un internet che carica più lentamente di un carro armato arrugginito.