Cinese si è finto ricercatore per spiare la NASA

26 April 2026 Publicado | Traducido del español

L'Ufficio dell'Ispettore Generale della NASA ha scoperto un caso di spionaggio digitale in cui un cittadino cinese, spacciandosi per un ricercatore statunitense, ha eseguito una campagna di phishing mirata. L'obiettivo era rubare informazioni sensibili dell'agenzia spaziale, nonché di università e aziende private, violando le leggi sul controllo delle esportazioni per anni.

Un hacker cinese, con volto cupo e tasti illuminati, accede a dati classificati della NASA tramite un phishing simulato.

Ingegneria sociale applicata contro sistemi di difesa 🛡️

L'attacco si è concentrato su ingegneri e scienziati tramite email con link dannosi. I dipendenti della NASA, ingannati dall'identità falsa, hanno fornito credenziali senza verificarle. Il software di difesa statunitense era il bersaglio, sfruttando la fiducia nelle reti accademiche e governative. Questo metodo, sebbene semplice, è riuscito a eludere i controlli di sicurezza per anni fino a quando non è stato scoperto.

L'arte di essere un altro: manuale per spie novizie 🕵️

Sembra che lo spionaggio moderno non richieda gadget da film, solo un buon profilo falso e un'email convincente. Mentre la NASA sorvegliava lo spazio, qualcuno si infilava nella sua casella di posta con la sottigliezza di un venditore di enciclopedie. La cosa più ironica è che, per rubare segreti di difesa, è bastato spacciarsi per un collega di corridoio.