Cina congela licenze dei robotaxi dopo il caos di Baidu a Wuhan

30 April 2026 Publicado | Traducido del español

Le autorità cinesi hanno sospeso temporaneamente il rilascio di licenze per i robotaxi dopo che una flotta di veicoli autonomi di Baidu ha causato il caos a Wuhan. Alla fine di marzo, decine di taxi Apollo Go si sono fermati in mezzo a strade trafficate, costringendo i passeggeri ad abbandonare i veicoli in strada. Alcuni hanno atteso aiuto senza ricevere assistenza, dovendo uscire da soli.

Veicoli autonomi di Baidu Apollo Go fermati in mezzo al traffico a Wuhan, con passeggeri che scendono da soli mentre le autorità cinesi congelano le licenze dei robotaxi.

I limiti della guida autonoma di fronte agli imprevisti urbani 🚦

L'incidente mette in luce le difficoltà tecniche dei sistemi autonomi in ambienti complessi. I veicoli di Baidu, che operano con sensori LiDAR e algoritmi di navigazione, non sono riusciti a elaborare condizioni atipiche sulle strade di Wuhan. La mancanza di una risposta remota efficace ha aggravato il problema, lasciando i passeggeri bloccati. Questi guasti indicano che la tecnologia richiede ancora una supervisione umana costante per garantire la sicurezza in situazioni impreviste.

Passeggeri bloccati: quando il taxi autonomo diventa un'isola 🚶

I clienti di Apollo Go hanno vissuto un'esperienza unica: pagare per un viaggio che è finito a piedi. Mentre i veicoli si rifiutavano di muoversi, i passeggeri hanno scoperto che l'intelligenza artificiale non include il pulsante di panico. Alcuni hanno atteso aiuto come in un film thriller, ma alla fine tutti hanno dovuto fare ciò che gli umani sanno fare meglio: camminare. Il futuro è arrivato, ma è rimasto bloccato in mezzo alla strada.