Carlos Garach ha segnato un precedente nello sport spagnolo, essendo il primo atleta d'élite a integrare la carriera militare con la sua attività sportiva. Dopo aver lasciato il nuoto lo scorso anno, questa decisione gli ha tolto un peso economico e mentale. Ora concilia entrambe le passioni ed è tornato in gara ai Campionati di Spagna a Sabadell, ottenendo il minimo per gli Europei di Parigi nei 400 metri stile libero.
L'addestramento militare come base di una nuova performance sportiva 🏋️
L'ingresso di Garach nel programma militare non copre solo le sue necessità finanziarie, ma introduce una metodologia di allenamento diversa. Il regime castrense apporta disciplina negli orari, lavoro di squadra e gestione dello stress sotto pressione, elementi cruciali nel nuoto di alto livello. A differenza del circuito tradizionale di borse di studio e sponsorizzazioni, questo modello offre una stabilità che permette all'atleta di concentrarsi sulla tecnica e sulla resistenza, senza la distrazione di cercare finanziamenti esterni.
Dalla Senna alla piscina: come sopravvivere a un trauma con la bracciata a rana 🌊
Garach torna questo sabato in acque libere per la prima volta dal suo abbandono nella Senna durante le Olimpiadi del 2024. Superare un trauma del genere non è facile, ma a quanto pare l'esercito gli ha insegnato che se può sopportare una marcia di 20 km con zaino, la Senna non lo spaventa più. Certo, speriamo che questa volta non confonda il fiume con una piscina di addestramento militare, perché le correnti non avvisano e i comandanti non danno asciugamani di soccorso.