Lo stato della California rafforza la sua scommessa sull'animazione. Il governatore Gavin Newsom ha annunciato che 38 progetti cinematografici e televisivi sono stati approvati nell'ambito del programma ampliato di Credito d'Imposta per Cinema e Televisione, che ora include lungometraggi animati. Si prevede che queste produzioni genereranno 796 milioni di dollari in attività economica e sosterranno migliaia di posti di lavoro nel settore.
Tecnologia e pipeline: la sfida del rendering in California 🎬
Il ritorno dell'animazione in California implica che gli studi dovranno ottimizzare le loro pipeline di produzione. Con i crediti d'imposta, le aziende possono investire in farm di rendering locali e workstation di fascia alta senza appesantire il budget. La chiave sta nel ridurre la latenza nel trasferimento dei dati tra i reparti e mantenere la scalabilità del cloud computing, evitando i colli di bottiglia che spesso emergono centralizzando il lavoro in un unico hub.
Il ritorno degli animatori (e i loro affitti impossibili) 🏠
Gli studi ora potranno assumere talenti locali senza doversi trasferire a Vancouver. La cosa divertente è che molti artisti hanno festeggiato la notizia mentre controllavano il prezzo di un monolocale a Los Angeles. L'esenzione fiscale aiuta a produrre, ma non a pagare l'affitto di un appartamento di 40 metri quadrati. Almeno ora potranno renderizzare la loro disperazione in 4K e con uno sconto del 20%.