La seconda stagione di Dexter: Resurrection conferma un acquisto di peso. L'attore Brian Cox, noto per Succession, darà vita a Don Frampt, lo Squartatore di New York. Si tratta di un assassino seriale in pensione che ora tormenta coloro che sono sopravvissuti ai suoi attacchi. Il suo nome era già stato menzionato nel finale della prima stagione. La trama segue Dexter Morgan dieci settimane dopo gli eventi di New Blood, che si risveglia da un coma e si dirige verso la Grande Mela.
Rendering dei personaggi: dalla motion capture alla psicopatia digitale 🎭
L'incorporazione di un personaggio così complesso come Frampt richiede un processo tecnico dettagliato. Partendo dalla motion capture e dalle espressioni facciali di Cox, gli artisti del texture painting lavorano sui dettagli della pelle e sulle rughe dell'invecchiamento. La sfida sta nel trasferire la presenza fisica e l'intensità recitativa in un modello 3D credibile. Poi, nell'illuminazione e nella composizione, si cercano toni e ombre che accentuino la sua natura sinistra senza cadere nel cliché, integrando il personaggio in modo organico negli scenari digitali di New York.
Un collezionista con poca visione futura 🗃️
Leon Prater, il collezionista della prima stagione, aveva un criterio molto peculiare. Tra i suoi trofei, decise di conservare il nome di un assassino seriale in pensione, come se fosse una figurina rara. Uno penserebbe che, in un hobby così malsano, darebbe priorità a oggetti con più storia o, almeno, che non attirassero l'attenzione di un Dexter Morgan appena risvegliato. Invece no, ha preferito l'equivalente di un biglietto da visita dell'epoca, conservato per infastidire il protagonista un decennio dopo. Una lezione che anche i cattivi possono avere cattivo gusto nel collezionare.