Bambu Lab ritira la serie X1 e prepara il salto al X2D

23 April 2026 Publicado | Traducido del español

Bambu Lab ha annunciato il ritiro della sua serie X1 di stampanti 3D, anche se promette di mantenere supporto e ricambi per diversi anni. I distributori possono ancora vendere le scorte disponibili. Questi modelli hanno segnato un prima e un dopo nella stampa 3D domestica per la loro automazione e facilità d'uso, ma ora è il momento di guardare al futuro.

Immagine che mostra una stampante 3D Bambu Lab X1 su sfondo scuro, con effetto di dissolvenza parziale. Sullo sfondo, un design concettuale futuristico della X2D in luce blu e bianco, a simboleggiare la transizione tra i modelli.

Doppio ugello e IA: le chiavi tecniche del nuovo X2D 🚀

Il nuovo modello X2D arriva con miglioramenti sostanziali rispetto al suo predecessore. Incorpora un sistema a doppio ugello che consente di stampare con due materiali o colori simultaneamente, riducendo i tempi di post-elaborazione. Inoltre, integra funzioni assistite dall'intelligenza artificiale per calibrare il piano di stampa in modo autonomo e rilevare errori di stampa in tempo reale. La connettività è stata ottimizzata con Wi-Fi dual-band e una fotocamera ad alta risoluzione per il monitoraggio remoto. Queste caratteristiche mirano a semplificare ulteriormente l'esperienza dell'utente, eliminando passaggi manuali che prima richiedevano un intervento costante.

Il dramma della X1: da regina del salotto a mobile vintage 😅

Se possiedi una X1, non preoccuparti: continuerà a funzionare, ma il suo valore di rivendita calerà come un soufflé mal cotto. I forum sono già pieni di utenti che si chiedono se la loro amata macchina diventerà un fermacarte di lusso o un bel soprammobile retrò. Certo, almeno avrai ricambi per un po', abbastanza perché la tua X1 invecchi con dignità mentre guardi la X2D stampare tazze bicolore. L'evoluzione tecnologica è spietata: oggi sei il futuro, domani un ricordo con pezzi di ricambio.