Artec ha lanciato il Jet, uno scanner LiDAR mobile di grado topografico che pesa appena 1,57 kg e si adatta a qualsiasi ambiente. Con classificazione IP65, può operare in interni, esterni, sottosuolo o zone senza segnale GPS, montato su zaini, droni o veicoli. La sua precisione di ±10 mm e il rilevamento di variazioni fino a 5 mm lo rendono uno strumento utile per gemelli digitali, BIM e documentazione di cantiere.
SLAM, RTK e sette modalità di dispiegamento per la mappatura totale 🗺️
Il Jet utilizza algoritmi SLAM per il posizionamento in tempo reale e la navigazione autonoma, senza dipendere da infrastrutture esterne. Si completa con accessori RTK per la georeferenziazione assistita da GNSS quando c'è segnale. Supporta sette modalità di dispiegamento: manuale, zaino, asta telescopica, robotica e altro. Include un'app per verificare i dati in campo e una fotocamera opzionale per la cattura del colore. Insieme allo scanner, il software Artec Twins elabora, fonde, georeferenzia ed esporta i dati LiDAR in formati come .LAS e .E57.
Zaino, drone o asta? Il Jet non sa qual è la sua modalità preferita 🤖
Con sette modalità di dispiegamento, l'Artec Jet sembra un camaleonte con crisi d'identità. Puoi portarlo nello zaino mentre sali su una montagna, legarlo a un drone per spiare i tetti o montarlo su un'asta telescopica per misurare volumi di macerie. Certo, se dimentichi la modalità corretta a casa, puoi sempre improvvisare e portarlo a mano come un eroe della mappatura domestica. Tanto, lo SLAM si occupa di tutto.