Il Festival di Annecy ha confermato il ritorno della sua modalità virtuale con l'accredito Mifa Online, un'opzione che molti davano per superata dopo la fine dei lockdown. Per 170 euro più una tassa ambientale, i professionisti potranno accedere alla directory dei partecipanti, alla messaggistica online e a una videoteca che esclude i lungometraggi. Una seconda opportunità per chi preferisce evitare l'aeroporto.
Piattaforma virtuale con limiti nella distribuzione dei contenuti 🎥
L'accredito Mifa Online permette di consultare il catalogo di aziende e studi, inviare messaggi diretti e accedere a una videoteca con opere in selezione, progetti pitchati e materiali professionali. L'assenza di lungometraggi in questo archivio segna una differenza rispetto all'esperienza in presenza. Il sistema replica funzioni di base del networking digitale, sebbene limiti la visione a formati di breve durata e contenuti di settore, senza replicare completamente l'offerta fisica dell'evento.
Il ritorno dell'online: nostalgia di pigiama e caffè freddo ☕
Chi pensava che lo smart working nei festival fosse morto con le mascherine si sbagliava. Annecy recupera il Mifa Online per permetterti di fare networking senza alzarti dal divano, anche se pagando 170 euro più un extra per il pianeta. La videoteca esclude i lungometraggi, così almeno non dovrai fingere di aver visto quel film di 90 minuti mentre rispondi alle email. Il pigiama resta facoltativo.