Ángela Martínez, vicecampionessa del mondo in acque libere a Ibiza

26 April 2026 Publicado | Traducido del español

La nuotatrice spagnola Ángela Martínez ha conquistato il vicecampionato mondiale nella Coppa del Mondo di acque libere, disputata a Santa Eulària des Riu, Ibiza. La giornata è stata segnata da un intenso freddo e da un forte moto ondoso che hanno messo alla prova le partecipanti. La temperatura dell'acqua, registrata a 18,6 gradi, è stata un fattore chiave della competizione.

Ángela Martínez sorride con la sua medaglia d'argento sulla spiaggia di Ibiza, con onde fredde e cielo nuvoloso sullo sfondo.

Il limite termico che definisce la tecnologia nel nuoto 🌡️

Il regolamento della disciplina stabilisce una soglia critica: se l'acqua scende sotto i 18 gradi, le nuotatrici devono indossare la muta. Con 18,6 gradi, le partecipanti hanno gareggiato in costume, senza l'aiuto della galleggiabilità né dell'isolamento termico della muta. Questo dettaglio tecnico fa la differenza nelle prestazioni, poiché la muta riduce la perdita di calore e migliora l'idrodinamica. La misurazione esatta della temperatura, effettuata dall'organizzazione, è un processo preciso che definisce le condizioni di ogni prova.

Il dramma degli 0,6 gradi: costume o tuta da astronauta 🥶

Che l'acqua fosse a 18,6 gradi è stato un sollievo per le nuotatrici, ma anche uno scherzo di cattivo gusto per la termoregolazione umana. Immagina di essere in mare, con onde che ti sballottano, e che la tua unica protezione sia una striscia di lycra. Per 0,6 gradi, le nuotatrici hanno evitato di sembrare foche con la muta, anche se i loro denti battevano all'unisono. Il freddo non perdona, ma il regolamento ancora meno.