Google implementa un nuovo pacchetto di miglioramenti per Android XR, focalizzato sull'esperienza utente all'interno dell'ecosistema della realtà estesa. Questi aggiornamenti, disponibili per il Samsung Galaxy XR, introducono funzionalità che mirano a un'integrazione più fluida tra l'ambiente fisico e quello virtuale. Le novità includono la capacità di fissare le applicazioni su superfici reali, una rappresentazione visiva delle mani dell'utente e una ripresa rapida delle sessioni.
Integrazione di ancore persistenti e ricostruzione ambientale 🤖
La funzione di ancorare le applicazioni alle pareti si basa sul sistema di ancore spaziali persistenti della piattaforma. Il dispositivo crea una mappa dell'ambiente e associa coordinate 3D a ogni finestra o widget, permettendo al sistema operativo di recuperarle dopo riavvii o sessioni. La visualizzazione delle mani reali combina il feed delle telecamere di tracciamento con un processo di segmentazione in tempo reale, sovrapponendo l'immagine ritagliata sul contenuto virtuale per mantenere la consapevolezza spaziale e l'interazione tattile.
Addio all'eterna ricerca della tua app fluttuante perduta 😅
Questo aggiornamento risolve il classico dramma della realtà mista: lasciare il tuo lettore musicale fluttuante nel vuoto e non ricordare in quale dimensione alternativa l'hai lasciato. Ora puoi fissarlo al frigorifero, accanto alla lista della spesa fisica. E vedere le tue stesse mani, invece di quei controlli spettrali, evita quei momenti di goffaggine in cui cercavi di afferrare un oggetto virtuale con un pugno che sembrava di gomma. Un passo in più per far sì che il tuo spazio assomigli meno a un laboratorio di test e più a un luogo dove, effettivamente, vivi.