Alejandro del Rey firma sessantuno colpi e guida l'Open di Cina

24 April 2026 Publicado | Traducido del español

Lo spagnolo Alejandro del Rey ha preso il comando dell'Open di Cina di golf, torneo del DP World Tour, dopo aver firmato una spettacolare carta da 61 colpi, dieci sotto il par. La sua prestazione all'Enhance Anting Golf Club di Shanghai ha incluso un eagle, nove birdie e un solo bogey, stabilendo un nuovo record sul campo. Del Rey supera di un colpo il giovane cinese Yanhan Zhou, 18 anni, che ha anch'egli firmato nove sotto il par, un traguardo storico per un giocatore locale in questo evento.

Alejandro del Rey celebra il suo eagle alla buca 12 del campo cinese, con il punteggio di 61 colpi che brilla sullo sfondo.

Il dato tecnico: strategia e precisione su un campo rinnovato 🏌️

L'Enhance Anting Golf Club è stato oggetto di miglioramenti nel suo design per questo torneo, con fairway più stretti e green più veloci che richiedono un controllo millimetrico della distanza. Del Rey ha sfruttato le condizioni favorevoli del mattino, senza vento, per attaccare le bandiere con colpi di avvicinamento di alta precisione. Il suo uso del driver nei par 5, combinato con un putter fermo, gli ha permesso di imbucare putt di media distanza. Zhou, dal canto suo, si è affidato a un gioco di ferro eccezionale per rimanere in gara, dimostrando una maturità tecnica rara per un giocatore della sua età.

La promessa cinese e l'ombra del record 🇨🇳

Mentre Del Rey celebra il suo giro storico, il giovane Zhou, con nove vittorie nel China Tour dai 16 anni, guarda già lo spagnolo con aria poco amichevole. Si dice che il ragazzo non voglia solo vincere il torneo, ma anche togliere il record del campo a Del Rey. Ma certo, con 18 anni e quella mira, forse ciò che cerca veramente è un invito a cena per fargli pagare il conto. Il golf è uno sport da gentiluomini, ma i soldi sono i soldi.