Aggressione a Milano per aver strappato i manifesti di Ramelli

29 April 2026 Publicado | Traducido del español

Un uomo di 33 anni è stato aggredito questa notte nella zona di via Aselli, a Milano, dopo aver rimosso manifesti dedicati a Sergio Ramelli, un giovane di estrema destra ucciso 51 anni fa. Diverse persone sono scese da un veicolo e lo hanno colpito, causandogli ferite lievi al labbro e al sopracciglio. È stato trasportato in ospedale in codice verde.

Un uomo ferito al labbro e al sopracciglio, circondato da manifesti strappati di Sergio Ramelli in una strada notturna di Milano.

Come la videosorveglianza urbana fallisce nel rilevare aggressioni prevedibili 🚨

L'incidente è avvenuto intorno a mezzanotte, quando il sistema di videosorveglianza della zona non è riuscito a dissuadere né a registrare l'attacco. Le telecamere di sicurezza, spesso sovraccaricate da eventi commemorativi, mostrano limiti nella copertura delle vie secondarie. La risposta della polizia, sebbene rapida, ha dipeso da testimoni oculari. Per migliorare la prevenzione, sarebbe utile integrare sensori di movimento e analisi del comportamento in tempo reale, tecnologie già disponibili ma poco implementate negli spazi pubblici.

La logica del poster: strappare carta, ricevere botte 🤕

Il malcapitato, a quanto pare, non ha calcolato bene i rischi della sua azione: strappare manifesti in una zona dove si preparava una commemorazione è come cancellare la cronologia di navigazione in un internet cafè pieno di hacker. Il risultato è stato un labbro spaccato e un sopracciglio rotto, ma almeno è uscito in codice verde, che nel gergo ospedaliero significa non muori, ma la prossima volta usa i guanti.