Addio all’universo liscio: il cosmo potrebbe essere un caos

28 April 2026 Publicado | Traducido del español

Uno studio recente mette in dubbio l'idea che l'universo sia uniforme su larga scala, un pilastro della cosmologia per un secolo. Tre articoli preliminari, basati su osservazioni di supernove e fluttuazioni di densità, suggeriscono che il modello FLRW potrebbe non corrispondere alla realtà. Il nuovo test sviluppato da Timothy Clifton e Asta Heinesen rivela un cosmo più irregolare del previsto.

Mosaico cosmico fratturato, con galassie deformate e supernove che brillano in uno spazio irregolare.

Il test di Clifton e Heinesen: distanze che tradiscono 🌌

Clifton e Heinesen hanno creato un metodo che combina formule di distanze cosmiche per rilevare inomogeneità. Analizzando dati di supernove di tipo Ia e il fondo cosmico a microonde, hanno trovato discrepanze con l'isotropia attesa. Il trucco sta nel confrontare come si comportano le distanze di luminosità e angolari: se l'universo fosse omogeneo, dovrebbero coincidere. Ma non lo fanno. Ciò suggerisce che la materia si distribuisce in modo più disordinato, influenzando l'espansione e la luce che ci raggiunge.

L'universo si arruffa e i cosmologi corrono allo specchio 🌪️

Scoprono che dopo cento anni a pettinare il cosmo con una spazzola lisciante, i cosmologi scoprono che l'universo ha più onde di un cane bagnato. La teoria FLRW era come un abito da ufficio impeccabile, ma l'universo è arrivato in tuta e con i capelli arruffati. Ora tocca rivedere le equazioni mentre alcuni astronomi si chiedono se il loro telescopio non abbia polvere sull'obiettivo. O peggio ancora, se il caos cosmico sia solo una scusa per non pulirlo.